ME
Questo cattivo tempo sembra che mi segua.
Riesco quasi a sentirmelo addosso.
Penso che sono deciso a non mollare.
Com'è difficile trovare un riparo.
Nell'occhio del ciclone ci sono stato altre volte;
Digiuno nel corpo
e nell'anima.
Mille volte ho visto infrangersi i miei sogni,
mille e mille volte gettato tra le braccia dello sconforto.
Conosco bene la tua faccia.
Sono ancora sanguinante,
le mie ferite non si sono mai rimarginate.
Ne porto ancora i segni
e ne sento il dolore,
ogni giorno della mia vita.
Forse mi troverai sfinito e tremante
quando arriverai,
ma non importa.
Penso che venderò cara la pelle.
Dovrai tirarmela via coi denti.
Finchè avrò forza
cercherò di ricomporre le mie parti disperse,
per risorgere ancora,
e poi ancora.
Non so se riuscirò a non far tremare più le mie mani,
come adesso,
ma sarò sempre in piedi,
di fronte a te,
con tutto me stesso,
con tutto quel che posso.
Stranamente trovo serenità
in queste nuvole scure.
La mia anima si congiunge a quella della tempesta.
Bonzo


bellissima!

